>Progettare la macchina per il pellet
>Di seguito la specifica tecnica di un ciclo di produzione artigianale del pellet:
La tecnologia sarà artigianale, magari abbordabile da molte persone che forse riuscirebbero ogni giorno a produrre una quantita’ sufficente al proprio fabbisogno anche riutilizzando quelle risorse che vi sono attorno a noi, come scarti di potatura, pigne, segatura, rametti.
Il pellet è un prodotto da segatura (non polvere) più o meno grossolana, miscelata, essiccata e fortemente compressa a caldo, poi, raffreddata e tagliata, in teoria, è possibile.
Andrebbero procurate buone quantità di segatura, ed eliminare la polvere che interferisce con la combustione.
Dopo occorre produrre una miscela uniforme di segatura, mantenerne l’umidità entro certi range, comprimerla con forti pressioni a caldo, in modo che le resine presenti nel legno facciano da collante
Poi raffreddare il tutto e tagliare i blocchi ottenuti nelle dimensioni che ti servono.
Occorreranno notevoli potenze in Kw necessarie per far funzionare la macchina, inconveniente non da poco considerando che ragioniamo in ambito casalingo dove la potenza è poca.